1871

Le Origini

I primi passi a Torino

Rizzoli Emanuelli ha un’antenata, è la Tosi & Rizzoli: apre nel 1871 in Piemonte, nella città all’epoca più specializzata d’Italia nel trattamento delle conserve ittiche. Torino è infatti sull’antica via del sale che collega il porto di Genova, da dove il pesce azzurro arriva in barili di legno , ed è lì che Luigi ed Emilio Zefirino Rizzoli incontrano il cavalier Romeo Tosi. Ma è nel cuore d’Emilia che l’industria conserviera del pomodoro sta facendo passi da gigante e porta con sé un impianto ferroviario funzionale e vie di comunicazione rapide: intravedendo le potenzialità del distretto, nel 1892 la Tosi & Rizzoli si sposta a Parma.

1900

L’arrivo a Parma

Maestri nella conservazione del pesce

La Tosi & Rizzoli chiude, ma dopo trent’anni di attività a Torino e il passaggio a Parma, i Rizzoli sono ormai maestri delle conserve ittiche. In azienda, Luigi Rizzoli si occupa della produzione, mentre il fratello Emilio Zefirino si dedica alla vendita del prodotto finito, girando l’Italia in cerca di nuovi clienti. È durante questi viaggi che incontra Antonietta Emanuelli, se ne innamora e con lei decide di dare vita a una famiglia e a una nuova avventura: così nasce la Rizzoli Emanuelli & C.

1906

Il nostro simbolo

Alici in Salsa: un prodotto, un segreto, un mito

Le Alici in Salsa piccante Rizzoli nell’ormai iconica latta dorata sono il simbolo della nostra azienda. Una ricetta che non è scritta, ma tramandata a voce al primogenito della famiglia. È lui solo a conoscere ingredienti, dosi e tempi di cottura della salsa che, una volta preparata, viene messa a maturare per sei mesi in botti di legno numerate che prima contenevano Marsala. Ogni passaggio, oggi come ieri, continua ad essere svolto artigianalmente nel rispetto dell’antica tradizione, da 113 anni le spezie vengono acquistate dagli stessi fidati fornitori, macinate in azienda con gli stessi macchinari, pesate con i medesimi strumenti che ne garantiscono le identiche proporzioni di sempre. Gli odori e i sapori di questo emblema della cucina italiana non sono mai cambiati: non ce n'è stato bisogno. Orgogliosamente, dal 1906.

1907

La scelta del logo

Gli gnomi: un simbolo di buon auspicio

È la fine del 1800 quando Emilio Zefirino e Antonietta ricevono in dono un'ottima partita di pesce conservata in involucri raffiguranti tre gnomi che sorridono. Da allora sono queste figurine mitiche a rappresentare il simbolo della nostra azienda, scelte come segno di buon auspicio, salute e longevità. A qualche anno dopo, il 1907, risale il deposito del marchio presso il Ministero dell’Agricoltura del Regno d’Italia che recita così: “La figura a colori di tre vecchi nani dalla lunga barba abbracciati e portanti sulle ginocchia una targa a striscia di colore azzurro con la dicitura Mangiar bene; inferiormente trovasi l'iscrizione Alici in salsa piccante - Vera marca Rizzoli Parma”.

1913

La lattina a strappo

Anticipare i tempi

Pensare al futuro, sempre. Emilio Zefirino Rizzoli viaggia molto, parla con i clienti e li ascolta, perché è dal confronto con chi compra che si migliora. Una delle richieste che si appunta è rendere più rapida l’apertura delle scatolette. Da qui nasce la nostra primissima latta con lo strappo, moderna e pratica. È il 1913 quando depositiamo il brevetto ed è questa probabilmente una delle ragioni per cui l’azienda viene sin da subito scelta come fornitrice dell’Esercito italiano.

1915

La Grande Guerra

La serie di latte storiche

L’Italia scende in guerra contro l’Impero austroungarico e Rizzoli Emanuelli fa la sua parte: invia al fronte i prodotti, omaggia con lattine speciali il Generale Cadorna, Comandante Supremo dell’Esercito Italiano durante il primo conflitto mondiale, inneggia alla riconquista delle città irredente Trento e Trieste. Uno di questi preziosi cimeli sarà ritrovato nel 1971 casualmente, durante il posizionamento di una lapide commemorativa da parte di un anziano reduce.

1926

Lo stabilimento nuovo

Una casa Liberty in città

Siamo in piena epoca Liberty quando inaugura la nuova sede Rizzoli Emanuelli, per anni simbolo a Parma della bella industria. Lo spostamento deriva da un accordo con i Barilla, che volendo ampliare il proprio stabilimento chiedono ai Rizzoli di cedere la loro area per averne in cambio un’altra, in via Emilia 29. Da qui la felice inaugurazione di un edificio dalla facciata austera ed elegante. Da un giornale dell’epoca, Aldo Emanuelli accenna alla crescita esponenziale della ditta, “nata 23 anni orsono con 6 operai” mentre il cronista osserva e racconta del “piccolo esercito di donne e una imponente serie di macchinari modernissimi che preparano con automatica eleganza e precisione quel ben di Dio che ci soccorre nei capricci di gola”.

1950

Il boom

La manodopera femminile

Di quest’epoca in cui l’Italia si rimette in piedi, rimane un ricordo raccontato da alcune ex ragazze che lavoravano in produzione. Ieri come oggi, è manodopera femminile deputata al confezionamento delle alici, ritratta nella foto d’epoca insieme con Aldo Rizzoli. Dai nostri stabilimenti uscivano sciami di donne in bicicletta cantando questo ritornello: “Volete mangiar bene, passare giorni belli, mangiate le piccanti Rizzoli Emanuelli!”

1956

Le réclame

Appetitose, eccitanti, corroboranti

Compiamo 50 anni, un evento celebrato ristampando una carta intestata speciale, che racconta, con l’entusiasmo dell’epoca, i mitici filetti di Alici in Salsa: “APPETITOSI perché destano e provocano l’appetito del mangiare; ECCITANTI perché hanno effetto di aumentare l’azione degli organi vitali stimolandoli in modo che le funzioni dell’organismo avvengano con maggior forza; CORROBORANTI perché sono preparati con sostanze valide a ridare le forze rinvigorendo il corpo”.

1958

Un nuovo presidente

Il passaggio di testimone ad Antonio Rizzoli

Dopo Luigi, Aldo e Clelia Rizzoli, figli di Emilio Zefirino ed Antonietta, il testimone della nostra azienda passa al nipote Antonio Rizzoli. Ha 31 anni quando riceve la ricetta segreta della Salsa. Si arriva così alla terza generazione al timone dell’attività.

1970

Le prime fiere

L’esplorazione di mercati nuovi

Antonio Rizzoli fa crescere con nuovo piglio imprenditoriale l'azienda. Diventano regolari le partecipazioni alle più importanti Fiere del settore alimentare internazionale: i mercati si ampliano, le alici Rizzoli arrivano sempre più lontano.

1990

Oscar Aida

La creatività premiata a Cibus

Nasce "La Scorta del Buongustaio": una valigetta con una selezione delle nostre specialità insieme con un Ricettario firmato da grandi chef. È l’antenata delle selezioni gourmet di oggi, nata come idea per i regali di Natale ma che va a ruba tutto l’anno. L’Associazione internazione distributori alimentari, Aida, premia a Cibus le novità sul mercato, che, secondo un’edizione d’epoca de La Stampa di Torino, “puntano sui desideri e sui capricci del consumatore degli anni '90, che rispetto al passato vanta maggior reddito, maggior potere di scelta e anche, grazie all'invecchiamento della popolazione, maggior esperienza alle spalle”. È in questo contesto storico che “La Scorta” si porta a casa l’Oscar Aida Cibus ’90.

1992

Rizzoli Emanuelli diviene S.P.A.

Massimo Rizzoli nuovo direttore generale

Antonio Rizzoli passa il testimone al figlio, Massimo. Ha appena compiuto 26 anni e diventa, per la quarta generazione, il depositario della ricetta segreta della Salsa. Per lui tradizione non significa immobilismo, ma unire l’esperienza a un forte spirito innovativo.

1996

Il Sant’Ilario d’oro

Un premio alla storia e al prestigio

Antonio Rizzoli viene insignito dalla sua città del Premio Sant’Ilario, onorificenza assegnata dal Comune di Parma a chi abbia contribuito ad elevare il prestigio della città. La motivazione: “Perché alla guida di una delle più antiche e rinomate aziende parmigiane del settore alimentare, ne ha consolidato la prestigiosa tradizione rilanciandola e rinnovandola con moderno spirito imprenditoriale”.

2000

Il tonno nel vetro

Una rivoluzione nel pack

Una sfida che sembrava impossibile: cambiare la confezione del tonno, storicamente conservato in latta. Un’idea nata da Massimo Rizzoli durante uno dei quotidiani giri in produzione: i filetti Rizzoli sono tagliati a mano e dal colore inconfondibile, tanto che non mostrarli è un vero peccato. È così che in Italia arriva sugli scaffali il tonno in vetro.

2002

L’alice monodose

La minivaschetta per togliersi uno sfizio

Siamo i primi in Italia a lanciare le alici monodose in un innovativo pack flessibile, che proponiamo sia per le Rizzoline, sia per le mitiche Alici in Salsa. Per un aperitivo, un picnic all’aperto, per andare incontro alle esigenze di single o di piccole famiglie.

2012

Alici, un viaggio trasparente

La tracciabilità in un click

Il rapporto di fiducia con il consumatore prima di tutto, o, nel motto della Rizzoli: “Ante lucrum nomen”. Dopo aver ottenuto la certificazione dell’intera filiera delle acciughe Uni En Iso 22005, l’azienda mette a punto un sistema di tracciabilità online che permette di ricevere tutte le informazioni sul prodotto acquistato. basta cliccare sul banner dedicato, inserire i dati del prodotto acquistato e in breve tempo il consumatore riceverà nella propria casella di posta tutte le informazioni: specie di appartenenza, zona, data e metodo di pesca, il nome del peschereccio, la data di arrivo del pesce in stabilimento e tutte le informazioni sui controlli.

2015

Premio Anuga

Packaging ancora all’avanguardia

Proponiamo, primi nel settore nel 2003, il packaging flessibile per le nostre alici, easy peel, leggero, senza rischi di rottura e ad alta barriera ai raggi UV e O2: pratico e, ancora una volta, innovativo. È per questo che vinciamo nel 2015 il premio Anuga come “Miglior packaging internazionale” nella categoria delle conserve.

2018

Premio Food

Alla ricerca della trasparenza, sempre

 Lanciamo la linea Oblò del mare con un’esclusiva lattina con coperchio trasparente di facile apertura che li rende unici sul mercato italiano. Nel 2018 vinciamo il premio FOOD.

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1906

Le Origini

La nostra storia inizia agli esordi del ‘900, grazie all’intraprendenza dei fratelli Luigi ed Emilio
Zefirino Rizzoli.

Maestri nell’arte della conservazione del pesce nel 1906 i due si trasferirono da Torino a Parma e, insieme a Antonietta Emanuelli, fondarono l’attuale Rizzoli Emanuelli Spa, specializzata nella filettatura e nel confezionamento di alici